Controllo di efficienza energetica e rapporto al catasto
Periodicità variabile per tipo di generatore, potenza e regione: una matrice, non una regola sola.
La regola nazionale fa dipendere la periodicità dalla tipologia di generatore e dalla potenza: intervalli più lunghi per i generatori a combustibile gassoso di piccola potenza, più brevi al crescere della potenza e per i combustibili liquidi e solidi, con regole proprie per le macchine frigorifere, gli scambiatori collegati al teleriscaldamento e i cogeneratori. Diverse Regioni però impongono periodicità più stringenti. Il calendario di manutenzione non è quindi una regola sola: è una matrice tipo di generatore per potenza per regione. È precisamente il genere di logica che una tabella di configurazione dentro un software gestisce bene e un promemoria sull'agenda del titolare gestisce male.
La procedura, fase per fase
-
1
Esecuzione del controllo di efficienza energetica secondo la periodicità prevista per tipo e potenza del generatore
- Chi
- Manutentore
- Termine
- Periodica
- Esito
- Misurazioni e verifiche
-
2
Compilazione del rapporto di controllo sul modello corrispondente alla tipologia di generatore
- Chi
- Manutentore
- Termine
- A fine controllo
- Esito
- Rapporto firmato
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3
Consegna del rapporto al responsabile dell'impianto
- Chi
- Manutentore
- Termine
- Contestuale
- Esito
- Copia al cliente
-
4
Trasmissione al catasto regionale, con versamento del contributo ove previsto
- Chi
- Manutentore
- Termine
- Nei termini fissati dalla Regione
- Esito
- Ricevuta di trasmissione
-
5
Aggiornamento del libretto e programmazione della scadenza successiva
- Chi
- Manutentore
- Termine
- Contestuale
- Esito
- Scadenzario impianto aggiornato
Cosa si rischia
Sanzioni amministrative a carico del responsabile dell'impianto e dell'operatore; l'impianto privo di controlli aggiornati è irregolare in caso di ispezione.
Da verificare su fonte primaria
- Tabella delle periodicità per tipo e potenza
- Deroghe regionali più restrittive, da raccogliere regione per regione
- Termini di trasmissione e contributi regionali
La regola nazionale fa dipendere la periodicità dalla tipologia di generatore e dalla potenza: intervalli più lunghi per i generatori a combustibile gassoso di piccola potenza, più brevi al crescere della potenza e per i combustibili liquidi e solidi, con regole proprie per le macchine frigorifere, gli scambiatori collegati al teleriscaldamento e i cogeneratori. Diverse Regioni però impongono periodicità più stringenti. Il calendario di manutenzione non è quindi una regola sola: è una matrice tipo di generatore per potenza per regione. È precisamente il genere di logica che una tabella di configurazione dentro un software gestisce bene e un promemoria sull'agenda del titolare gestisce male.
Le fasi della procedura
- Esecuzione del controllo di efficienza energetica secondo la periodicità prevista per tipo e potenza del generatore (Manutentore — Periodica)
- Compilazione del rapporto di controllo sul modello corrispondente alla tipologia di generatore (Manutentore — A fine controllo)
- Consegna del rapporto al responsabile dell'impianto (Manutentore — Contestuale)
- Trasmissione al catasto regionale, con versamento del contributo ove previsto (Manutentore — Nei termini fissati dalla Regione)
- Aggiornamento del libretto e programmazione della scadenza successiva (Manutentore — Contestuale)
Se non si adempie
Sanzioni amministrative a carico del responsabile dell'impianto e dell'operatore; l'impianto privo di controlli aggiornati è irregolare in caso di ispezione.