Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale
Il formulario cartaceo è ammesso fino al 15 settembre 2026: dal 16 settembre il formato digitale è la regola.
Il formulario accompagna ogni movimentazione di rifiuti dal produttore al destinatario. La transizione al formato digitale è, insieme alla qualificazione antincendio, la scadenza operativa più prossima: il Milleproroghe consente il formato cartaceo fino al 15 settembre 2026 e dal 16 settembre il formato digitale diventa la regola per gli operatori iscritti al RENTRI. Ai margini corrono due novità da non perdere: dal 30 giugno 2026 è obbligatoria la geolocalizzazione dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi, e un provvedimento di fine luglio 2026 ha modificato i modelli, quindi il tracciato va riverificato prima di generare i file.
La procedura, fase per fase
-
1
Emissione del formulario all'atto del conferimento, con dati del produttore, del trasportatore, del destinatario e del rifiuto
- Chi
- Produttore
- Termine
- Ad ogni movimento
- Esito
- Formulario emesso
-
2
Sottoscrizione da parte del trasportatore alla presa in carico
- Chi
- Trasportatore
- Termine
- Alla partenza
- Esito
- Formulario controfirmato
-
3
Restituzione della copia con l'attestazione di avvenuto conferimento
- Chi
- Destinatario
- Termine
- Nei termini previsti
- Esito
- Chiusura del ciclo
-
4
Passaggio al formulario digitale come regola ordinaria
- Chi
- Impresa
- Termine
- Dal 16 settembre 2026
- Esito
- Formulario digitale
-
5
Per il trasporto di rifiuti pericolosi, geolocalizzazione del veicolo
- Chi
- Trasportatore
- Termine
- In vigore dal 30 giugno 2026
- Esito
- Tracciamento attivo
-
6
Riconciliazione dei formulari non rientrati e archiviazione
- Chi
- Impresa
- Termine
- Periodica
- Esito
- Ciclo documentale chiuso
Cosa si rischia
Sanzioni amministrative per trasporto di rifiuti privo di formulario regolare; impossibilità di documentare il conferimento.
Da verificare su fonte primaria
- Modelli aggiornati dal DD 210 del 31 luglio 2026: verificare il tracciato prima di generare i file
- Perimetro dei soggetti tenuti alla geolocalizzazione dei veicoli
Il formulario accompagna ogni movimentazione di rifiuti dal produttore al destinatario. La transizione al formato digitale è, insieme alla qualificazione antincendio, la scadenza operativa più prossima: il Milleproroghe consente il formato cartaceo fino al 15 settembre 2026 e dal 16 settembre il formato digitale diventa la regola per gli operatori iscritti al RENTRI. Ai margini corrono due novità da non perdere: dal 30 giugno 2026 è obbligatoria la geolocalizzazione dei veicoli che trasportano rifiuti pericolosi, e un provvedimento di fine luglio 2026 ha modificato i modelli, quindi il tracciato va riverificato prima di generare i file.
Le fasi della procedura
- Emissione del formulario all'atto del conferimento, con dati del produttore, del trasportatore, del destinatario e del rifiuto (Produttore — Ad ogni movimento)
- Sottoscrizione da parte del trasportatore alla presa in carico (Trasportatore — Alla partenza)
- Restituzione della copia con l'attestazione di avvenuto conferimento (Destinatario — Nei termini previsti)
- Passaggio al formulario digitale come regola ordinaria (Impresa — Dal 16 settembre 2026)
- Per il trasporto di rifiuti pericolosi, geolocalizzazione del veicolo (Trasportatore — In vigore dal 30 giugno 2026)
- Riconciliazione dei formulari non rientrati e archiviazione (Impresa — Periodica)
Se non si adempie
Sanzioni amministrative per trasporto di rifiuti privo di formulario regolare; impossibilità di documentare il conferimento.