Idoneità tecnico-professionale e piano operativo di sicurezza
Lo stesso fascicolo di dieci documenti riassemblato a mano per ogni cantiere.
È il fascicolo che l'impresa consegna al committente o all'affidataria prima di entrare in cantiere, e che va ricostruito per ogni cantiere pur essendo in larga parte identico. La duplicazione è totale: gli stessi dieci documenti, con le stesse scadenze da controllare, riassemblati manualmente decine di volte l'anno con l'unica variante del nome del cantiere. È il processo con il ritorno più immediato in caso di automazione.
La procedura, fase per fase
-
1
Raccolta della documentazione di idoneità prevista dall'allegato XVII: visura camerale, DVR, DURC, nomine di RSPP, medico competente e RLS, attestati di formazione, elenco dei dispositivi di protezione, dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto applicato
- Chi
- Impresa esecutrice
- Termine
- Prima dell'affidamento
- Esito
- Fascicolo di idoneità
-
2
Verifica dell'idoneità della subappaltatrice
- Chi
- Affidataria o committente
- Termine
- Prima dell'affidamento
- Esito
- Esito della verifica
-
3
Redazione del piano operativo di sicurezza specifico per il cantiere, coerente con il piano di sicurezza e coordinamento ove presente
- Chi
- Impresa esecutrice
- Termine
- Prima dell'inizio dei lavori
- Esito
- POS
-
4
Trasmissione del POS all'affidataria e da questa al coordinatore per l'esecuzione
- Chi
- Impresa esecutrice
- Termine
- Prima dell'inizio dei lavori
- Esito
- POS accettato
-
5
Aggiornamento del fascicolo alla scadenza dei singoli documenti, in particolare DURC e attestati
- Chi
- Impresa
- Termine
- Continuo
- Esito
- Documentazione valida
Cosa si rischia
Sanzioni penali e amministrative per la mancata redazione del POS; impossibilità di accedere al cantiere in caso di verifica negativa dell'idoneità.
È il fascicolo che l'impresa consegna al committente o all'affidataria prima di entrare in cantiere, e che va ricostruito per ogni cantiere pur essendo in larga parte identico. La duplicazione è totale: gli stessi dieci documenti, con le stesse scadenze da controllare, riassemblati manualmente decine di volte l'anno con l'unica variante del nome del cantiere. È il processo con il ritorno più immediato in caso di automazione.
Le fasi della procedura
- Raccolta della documentazione di idoneità prevista dall'allegato XVII: visura camerale, DVR, DURC, nomine di RSPP, medico competente e RLS, attestati di formazione, elenco dei dispositivi di protezione, dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto applicato (Impresa esecutrice — Prima dell'affidamento)
- Verifica dell'idoneità della subappaltatrice (Affidataria o committente — Prima dell'affidamento)
- Redazione del piano operativo di sicurezza specifico per il cantiere, coerente con il piano di sicurezza e coordinamento ove presente (Impresa esecutrice — Prima dell'inizio dei lavori)
- Trasmissione del POS all'affidataria e da questa al coordinatore per l'esecuzione (Impresa esecutrice — Prima dell'inizio dei lavori)
- Aggiornamento del fascicolo alla scadenza dei singoli documenti, in particolare DURC e attestati (Impresa — Continuo)
Se non si adempie
Sanzioni penali e amministrative per la mancata redazione del POS; impossibilità di accedere al cantiere in caso di verifica negativa dell'idoneità.