Idoneità tecnico-professionale e piano operativo di sicurezza

Lo stesso fascicolo di dieci documenti riassemblato a mano per ogni cantiere.

Fonte normativa
All. XVII e art. 96 D.Lgs. 81/2008
Su chi ricade
Impresa esecutrice
Frequenza
Per ogni cantiere
Blocco
Accesso al cantiere

È il fascicolo che l'impresa consegna al committente o all'affidataria prima di entrare in cantiere, e che va ricostruito per ogni cantiere pur essendo in larga parte identico. La duplicazione è totale: gli stessi dieci documenti, con le stesse scadenze da controllare, riassemblati manualmente decine di volte l'anno con l'unica variante del nome del cantiere. È il processo con il ritorno più immediato in caso di automazione.

La procedura, fase per fase

  1. 1

    Raccolta della documentazione di idoneità prevista dall'allegato XVII: visura camerale, DVR, DURC, nomine di RSPP, medico competente e RLS, attestati di formazione, elenco dei dispositivi di protezione, dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto applicato

    Chi
    Impresa esecutrice
    Termine
    Prima dell'affidamento
    Esito
    Fascicolo di idoneità
  2. 2

    Verifica dell'idoneità della subappaltatrice

    Chi
    Affidataria o committente
    Termine
    Prima dell'affidamento
    Esito
    Esito della verifica
  3. 3

    Redazione del piano operativo di sicurezza specifico per il cantiere, coerente con il piano di sicurezza e coordinamento ove presente

    Chi
    Impresa esecutrice
    Termine
    Prima dell'inizio dei lavori
    Esito
    POS
  4. 4

    Trasmissione del POS all'affidataria e da questa al coordinatore per l'esecuzione

    Chi
    Impresa esecutrice
    Termine
    Prima dell'inizio dei lavori
    Esito
    POS accettato
  5. 5

    Aggiornamento del fascicolo alla scadenza dei singoli documenti, in particolare DURC e attestati

    Chi
    Impresa
    Termine
    Continuo
    Esito
    Documentazione valida

Cosa si rischia

Sanzioni penali e amministrative per la mancata redazione del POS; impossibilità di accedere al cantiere in caso di verifica negativa dell'idoneità.

È il fascicolo che l'impresa consegna al committente o all'affidataria prima di entrare in cantiere, e che va ricostruito per ogni cantiere pur essendo in larga parte identico. La duplicazione è totale: gli stessi dieci documenti, con le stesse scadenze da controllare, riassemblati manualmente decine di volte l'anno con l'unica variante del nome del cantiere. È il processo con il ritorno più immediato in caso di automazione.

Le fasi della procedura

  1. Raccolta della documentazione di idoneità prevista dall'allegato XVII: visura camerale, DVR, DURC, nomine di RSPP, medico competente e RLS, attestati di formazione, elenco dei dispositivi di protezione, dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto applicato (Impresa esecutrice — Prima dell'affidamento)
  2. Verifica dell'idoneità della subappaltatrice (Affidataria o committente — Prima dell'affidamento)
  3. Redazione del piano operativo di sicurezza specifico per il cantiere, coerente con il piano di sicurezza e coordinamento ove presente (Impresa esecutrice — Prima dell'inizio dei lavori)
  4. Trasmissione del POS all'affidataria e da questa al coordinatore per l'esecuzione (Impresa esecutrice — Prima dell'inizio dei lavori)
  5. Aggiornamento del fascicolo alla scadenza dei singoli documenti, in particolare DURC e attestati (Impresa — Continuo)

Se non si adempie

Sanzioni penali e amministrative per la mancata redazione del POS; impossibilità di accedere al cantiere in caso di verifica negativa dell'idoneità.

Nello stesso blocco

Contenuto informativo, non parere di conformità: le voci da verificare vanno confermate su fonte primaria prima dell'uso.