Abilitazione all’installazione impianti

Iscrizione camerale con le lettere di abilitazione, sostenuta da un responsabile tecnico in organico.

Fonte normativa
DM 37/2008
Su chi ricade
Impresa
Frequenza
Una tantum, con mantenimento continuo
Blocco
Abilitazione e qualifiche
Impianti interessati
Impianti elettrici

Il decreto disciplina sette tipologie di impianti negli edifici: elettrici ed elettronici, radiotelevisivi e antenne, riscaldamento e climatizzazione con le opere di evacuazione dei fumi e ventilazione, idrici e sanitari, gas, sollevamento di persone o cose, protezione antincendio. Per operare su ciascuna lettera serve l'abilitazione, legata alla presenza in organico di un responsabile tecnico. Il punto critico: il responsabile tecnico deve essere titolare, socio, collaboratore familiare o dipendente stabile, e la sua uscita fa decadere l'abilitazione se non viene sostituito.

La procedura, fase per fase

  1. 1

    Verifica dei requisiti tecnico-professionali del responsabile tecnico: titolo di studio tecnico, oppure diploma con periodo di inserimento, oppure qualifica professionale con anzianità, oppure esperienza come operaio installatore specializzato

    Chi
    Impresa
    Termine
    Prima dell'avvio
    Esito
    Documentazione del requisito
  2. 2

    Domanda di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane, con indicazione delle lettere richieste

    Chi
    Impresa
    Termine
    Prima dell'avvio
    Esito
    Pratica presso la Camera di Commercio
  3. 3

    Riconoscimento dei requisiti e rilascio del certificato

    Chi
    Camera di Commercio
    Termine
    A esito istruttoria
    Esito
    Certificato da allegare a ogni dichiarazione di conformità
  4. 4

    Mantenimento del requisito: presenza continuativa del responsabile tecnico, comunicazione di ogni sostituzione

    Chi
    Impresa
    Termine
    Continuo
    Esito
    Variazione comunicata alla CCIAA
  5. 5

    Verifica dell'abilitazione prima dell'affidamento

    Chi
    Committente
    Termine
    In fase di affidamento
    Esito
    Visura camerale

Cosa si rischia

Sanzione amministrativa pecuniaria e, nei casi più gravi, segnalazione alla Camera di Commercio per la sospensione dall'attività.

Da verificare su fonte primaria

  • Requisiti alternativi di titolo ed esperienza per il responsabile tecnico, da leggere sull'art. 4 del decreto

Il decreto disciplina sette tipologie di impianti negli edifici: elettrici ed elettronici, radiotelevisivi e antenne, riscaldamento e climatizzazione con le opere di evacuazione dei fumi e ventilazione, idrici e sanitari, gas, sollevamento di persone o cose, protezione antincendio. Per operare su ciascuna lettera serve l'abilitazione, legata alla presenza in organico di un responsabile tecnico. Il punto critico: il responsabile tecnico deve essere titolare, socio, collaboratore familiare o dipendente stabile, e la sua uscita fa decadere l'abilitazione se non viene sostituito.

Le fasi della procedura

  1. Verifica dei requisiti tecnico-professionali del responsabile tecnico: titolo di studio tecnico, oppure diploma con periodo di inserimento, oppure qualifica professionale con anzianità, oppure esperienza come operaio installatore specializzato (Impresa — Prima dell'avvio)
  2. Domanda di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane, con indicazione delle lettere richieste (Impresa — Prima dell'avvio)
  3. Riconoscimento dei requisiti e rilascio del certificato (Camera di Commercio — A esito istruttoria)
  4. Mantenimento del requisito: presenza continuativa del responsabile tecnico, comunicazione di ogni sostituzione (Impresa — Continuo)
  5. Verifica dell'abilitazione prima dell'affidamento (Committente — In fase di affidamento)

Se non si adempie

Sanzione amministrativa pecuniaria e, nei casi più gravi, segnalazione alla Camera di Commercio per la sospensione dall'attività.

Nello stesso blocco

Contenuto informativo, non parere di conformità: le voci da verificare vanno confermate su fonte primaria prima dell'uso.