Iscrizione al RENTRI e registro cronologico

Finestra di iscrizione per le imprese fino a dieci dipendenti chiusa a febbraio 2026.

Fonte normativa
D.Lgs. 152/2006 · DM 59/2023
Su chi ricade
Produttore di rifiuti pericolosi
Frequenza
Iscrizione una tantum, registro continuo
Blocco
Rifiuti e tracciabilità

È il blocco che le imprese impiantistiche sottovalutano di più, perché non si percepiscono come produttori di rifiuti. Lo sono: oli esausti, batterie, componenti elettronici, lampade, imballaggi contaminati, apparecchiature contenenti refrigeranti, materiali coibenti. Chi produce rifiuti pericolosi tiene il registro di carico e scarico ed emette il formulario ad ogni conferimento. Il calendario di iscrizione è stato scaglionato per classe dimensionale: prima le realtà oltre i cinquanta dipendenti, poi la fascia intermedia nel 2025, infine le imprese fino a dieci dipendenti con finestra chiusa il 13 febbraio 2026. Per un'impresa impiantistica tipica il termine è quindi già passato. Le imprese fino a dieci dipendenti possono avvalersi della delega alle associazioni di categoria o ai gestori del servizio di raccolta.

La procedura, fase per fase

  1. 1

    Qualificazione della propria posizione: produttore iniziale di rifiuti pericolosi, eventuale trasporto in conto proprio, classe dimensionale

    Chi
    Impresa
    Termine
    Preliminare
    Esito
    Perimetro degli obblighi
  2. 2

    Iscrizione al RENTRI, direttamente o tramite delega ad associazione o gestore del servizio

    Chi
    Impresa
    Termine
    Finestra chiusa il 13 febbraio 2026 per le imprese fino a 10 dipendenti
    Esito
    Iscrizione attiva
  3. 3

    Eventuale iscrizione all'albo dei gestori ambientali per il trasporto dei propri rifiuti

    Chi
    Impresa
    Termine
    Prima del trasporto
    Esito
    Iscrizione all'albo
  4. 4

    Tenuta del registro cronologico di carico e scarico in formato digitale

    Chi
    Impresa
    Termine
    Continuo, nei termini di annotazione previsti
    Esito
    Registro digitale
  5. 5

    Se l'iscrizione non è stata effettuata nei termini: regolarizzazione tardiva e pagamento della sanzione secondo le modalità pubblicate dal RENTRI dal 15 aprile 2026

    Chi
    Impresa
    Termine
    Il prima possibile
    Esito
    Posizione regolarizzata
  6. 6

    Conservazione e reperibilità della documentazione per i controlli

    Chi
    Impresa
    Termine
    Secondo i termini di legge
    Esito
    Archivio conforme

Cosa si rischia

Sanzioni amministrative per omessa iscrizione e per irregolare tenuta del registro di carico e scarico.

Da verificare su fonte primaria

  • Ambito della delega alle associazioni per le imprese fino a dieci dipendenti
  • Modalità e importi della sanzione per omessa iscrizione, pubblicati dal RENTRI dal 15 aprile 2026

È il blocco che le imprese impiantistiche sottovalutano di più, perché non si percepiscono come produttori di rifiuti. Lo sono: oli esausti, batterie, componenti elettronici, lampade, imballaggi contaminati, apparecchiature contenenti refrigeranti, materiali coibenti. Chi produce rifiuti pericolosi tiene il registro di carico e scarico ed emette il formulario ad ogni conferimento. Il calendario di iscrizione è stato scaglionato per classe dimensionale: prima le realtà oltre i cinquanta dipendenti, poi la fascia intermedia nel 2025, infine le imprese fino a dieci dipendenti con finestra chiusa il 13 febbraio 2026. Per un'impresa impiantistica tipica il termine è quindi già passato. Le imprese fino a dieci dipendenti possono avvalersi della delega alle associazioni di categoria o ai gestori del servizio di raccolta.

Le fasi della procedura

  1. Qualificazione della propria posizione: produttore iniziale di rifiuti pericolosi, eventuale trasporto in conto proprio, classe dimensionale (Impresa — Preliminare)
  2. Iscrizione al RENTRI, direttamente o tramite delega ad associazione o gestore del servizio (Impresa — Finestra chiusa il 13 febbraio 2026 per le imprese fino a 10 dipendenti)
  3. Eventuale iscrizione all'albo dei gestori ambientali per il trasporto dei propri rifiuti (Impresa — Prima del trasporto)
  4. Tenuta del registro cronologico di carico e scarico in formato digitale (Impresa — Continuo, nei termini di annotazione previsti)
  5. Se l'iscrizione non è stata effettuata nei termini: regolarizzazione tardiva e pagamento della sanzione secondo le modalità pubblicate dal RENTRI dal 15 aprile 2026 (Impresa — Il prima possibile)
  6. Conservazione e reperibilità della documentazione per i controlli (Impresa — Secondo i termini di legge)

Se non si adempie

Sanzioni amministrative per omessa iscrizione e per irregolare tenuta del registro di carico e scarico.

Nello stesso blocco

Contenuto informativo, non parere di conformità: le voci da verificare vanno confermate su fonte primaria prima dell'uso.