Aliquote agevolate e beni significativi
Manutenzioni e recupero edilizio hanno aliquote ridotte, con la regola particolare dei beni significativi.
Gli interventi di manutenzione su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata accedono ad aliquote ridotte, ma con un correttivo che genera errori sistematici: quando nell'intervento sono impiegati beni di valore significativo — caldaie, apparecchi di condizionamento, ascensori, infissi, videocitofoni e altri individuati dalla norma — l'aliquota ridotta si applica al bene solo fino a concorrenza del valore della prestazione, e l'eccedenza sconta l'aliquota ordinaria. Il calcolo va fatto in fattura, con l'indicazione separata del valore del bene.
La procedura, fase per fase
-
1
Verifica della natura dell'intervento e della destinazione dell'immobile
- Chi
- Impresa
- Termine
- Prima della fatturazione
- Esito
- Ammissibilità dell'aliquota ridotta
-
2
Individuazione degli eventuali beni di valore significativo impiegati
- Chi
- Impresa
- Termine
- A consuntivo dei materiali
- Esito
- Elenco dei beni significativi
-
3
Calcolo della quota agevolabile del bene, pari al valore della prestazione, e assoggettamento dell'eccedenza ad aliquota ordinaria
- Chi
- Impresa
- Termine
- In fattura
- Esito
- Doppia riga con aliquote distinte
-
4
Indicazione separata in fattura del valore dei beni significativi
- Chi
- Impresa
- Termine
- In fattura
- Esito
- Fattura conforme
Cosa si rischia
Recupero della maggiore imposta e sanzioni in caso di applicazione indebita dell'aliquota ridotta.
Da verificare su fonte primaria
- Elenco vigente dei beni di valore significativo
Gli interventi di manutenzione su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata accedono ad aliquote ridotte, ma con un correttivo che genera errori sistematici: quando nell'intervento sono impiegati beni di valore significativo — caldaie, apparecchi di condizionamento, ascensori, infissi, videocitofoni e altri individuati dalla norma — l'aliquota ridotta si applica al bene solo fino a concorrenza del valore della prestazione, e l'eccedenza sconta l'aliquota ordinaria. Il calcolo va fatto in fattura, con l'indicazione separata del valore del bene.
Le fasi della procedura
- Verifica della natura dell'intervento e della destinazione dell'immobile (Impresa — Prima della fatturazione)
- Individuazione degli eventuali beni di valore significativo impiegati (Impresa — A consuntivo dei materiali)
- Calcolo della quota agevolabile del bene, pari al valore della prestazione, e assoggettamento dell'eccedenza ad aliquota ordinaria (Impresa — In fattura)
- Indicazione separata in fattura del valore dei beni significativi (Impresa — In fattura)
Se non si adempie
Recupero della maggiore imposta e sanzioni in caso di applicazione indebita dell'aliquota ridotta.