Progetto e dichiarazione di conformità

Il documento che rende opponibile il lavoro. Vale quanto i suoi allegati, che è la parte che manca più spesso.

Fonte normativa
artt. 5, 7 e 11 DM 37/2008
Su chi ricade
Impresa installatrice
Frequenza
Per ogni impianto
Blocco
Realizzazione e chiusura impianto
Impianti interessati
Ascensori e sollevamento

Ogni impianto realizzato, trasformato, ampliato o oggetto di manutenzione straordinaria genera l'obbligo di rilasciare al committente la dichiarazione di conformità, redatta sul modello ministeriale e sottoscritta dal responsabile tecnico. La dichiarazione da sola non basta: valgono quanto la dichiarazione i suoi allegati obbligatori — relazione con la tipologia dei materiali impiegati, progetto quando previsto, schema dell'impianto realizzato, riferimento alle dichiarazioni precedenti o parziali, copia del certificato di riconoscimento dei requisiti. È la parte che manca più spesso e che rende la dichiarazione contestabile. Il progetto è obbligatorio oltre le soglie dimensionali ed è in quei casi redatto da un professionista iscritto all'albo; sotto soglia può redigerlo il responsabile tecnico dell'impresa.

La procedura, fase per fase

  1. 1

    Valutazione dell'obbligo di progetto in funzione della tipologia di impianto e delle soglie dimensionali

    Chi
    Impresa o professionista
    Termine
    Prima dell'esecuzione
    Esito
    Progetto del professionista o del responsabile tecnico
  2. 2

    Esecuzione dell'impianto a regola d'arte, secondo la normativa tecnica applicabile

    Chi
    Impresa installatrice
    Termine
    Esito
    Impianto realizzato
  3. 3

    Raccolta degli elementi documentali: materiali impiegati, schema come realizzato, matricole e dati di targa dei componenti

    Chi
    Tecnico sul campo
    Termine
    Durante l'esecuzione
    Esito
    Dati per gli allegati
  4. 4

    Compilazione e sottoscrizione della dichiarazione sul modello ministeriale, con tutti gli allegati obbligatori

    Chi
    Responsabile tecnico
    Termine
    Al termine dei lavori
    Esito
    Dichiarazione di conformità completa
  5. 5

    Consegna della dichiarazione al committente

    Chi
    Impresa installatrice
    Termine
    Al termine dei lavori
    Esito
    Ricevuta di consegna
  6. 6

    Deposito allo Sportello Unico per l'Edilizia, quando i lavori sono soggetti a titolo abilitativo

    Chi
    Committente o titolare del titolo edilizio
    Termine
    Entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori
    Esito
    Protocollo di deposito
  7. 7

    In alternativa, per impianti preesistenti privi di dichiarazione, rilascio della dichiarazione di rispondenza

    Chi
    Professionista o responsabile tecnico con anzianità qualificata
    Termine
    Su richiesta
    Esito
    Dichiarazione di rispondenza

Cosa si rischia

Sanzione amministrativa pecuniaria a carico dell'impresa; per il committente, impossibilità di ottenere l'agibilità dell'immobile.

Da verificare su fonte primaria

  • Soglie dimensionali che rendono obbligatorio il progetto
  • Requisiti di anzianità per il rilascio della dichiarazione di rispondenza

Ogni impianto realizzato, trasformato, ampliato o oggetto di manutenzione straordinaria genera l'obbligo di rilasciare al committente la dichiarazione di conformità, redatta sul modello ministeriale e sottoscritta dal responsabile tecnico. La dichiarazione da sola non basta: valgono quanto la dichiarazione i suoi allegati obbligatori — relazione con la tipologia dei materiali impiegati, progetto quando previsto, schema dell'impianto realizzato, riferimento alle dichiarazioni precedenti o parziali, copia del certificato di riconoscimento dei requisiti. È la parte che manca più spesso e che rende la dichiarazione contestabile. Il progetto è obbligatorio oltre le soglie dimensionali ed è in quei casi redatto da un professionista iscritto all'albo; sotto soglia può redigerlo il responsabile tecnico dell'impresa.

Le fasi della procedura

  1. Valutazione dell'obbligo di progetto in funzione della tipologia di impianto e delle soglie dimensionali (Impresa o professionista — Prima dell'esecuzione)
  2. Esecuzione dell'impianto a regola d'arte, secondo la normativa tecnica applicabile (Impresa installatrice — —)
  3. Raccolta degli elementi documentali: materiali impiegati, schema come realizzato, matricole e dati di targa dei componenti (Tecnico sul campo — Durante l'esecuzione)
  4. Compilazione e sottoscrizione della dichiarazione sul modello ministeriale, con tutti gli allegati obbligatori (Responsabile tecnico — Al termine dei lavori)
  5. Consegna della dichiarazione al committente (Impresa installatrice — Al termine dei lavori)
  6. Deposito allo Sportello Unico per l'Edilizia, quando i lavori sono soggetti a titolo abilitativo (Committente o titolare del titolo edilizio — Entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori)
  7. In alternativa, per impianti preesistenti privi di dichiarazione, rilascio della dichiarazione di rispondenza (Professionista o responsabile tecnico con anzianità qualificata — Su richiesta)

Se non si adempie

Sanzione amministrativa pecuniaria a carico dell'impresa; per il committente, impossibilità di ottenere l'agibilità dell'immobile.

Nello stesso blocco

Contenuto informativo, non parere di conformità: le voci da verificare vanno confermate su fonte primaria prima dell'uso.