Messa in esercizio dell’impianto di sollevamento
Comunicazione al Comune, matricola e affidamento della manutenzione a ditta abilitata.
Gli ascensori e i montacarichi negli edifici seguono un regime autonomo, distinto da quello degli altri impianti. Alla messa in esercizio il proprietario comunica l'impianto al Comune, che assegna il numero di matricola; da quel momento decorrono due filoni paralleli di controlli, quello della manutenzione periodica e quello delle verifiche biennali affidate a un organismo notificato.
La procedura, fase per fase
-
1
Comunicazione di messa in esercizio dell'impianto al Comune
- Chi
- Proprietario
- Termine
- Dopo la dichiarazione di conformità
- Esito
- Assegnazione del numero di matricola
-
2
Affidamento della manutenzione a ditta o tecnico abilitato
- Chi
- Proprietario
- Termine
- Prima dell'esercizio
- Esito
- Contratto di manutenzione
-
3
Apertura e tenuta del libretto dell'impianto
- Chi
- Proprietario con il manutentore
- Termine
- Dalla messa in esercizio
- Esito
- Libretto attivo
Cosa si rischia
Divieto di esercizio dell'impianto in assenza di comunicazione e di contratto di manutenzione con soggetto abilitato.
Gli ascensori e i montacarichi negli edifici seguono un regime autonomo, distinto da quello degli altri impianti. Alla messa in esercizio il proprietario comunica l'impianto al Comune, che assegna il numero di matricola; da quel momento decorrono due filoni paralleli di controlli, quello della manutenzione periodica e quello delle verifiche biennali affidate a un organismo notificato.
Le fasi della procedura
- Comunicazione di messa in esercizio dell'impianto al Comune (Proprietario — Dopo la dichiarazione di conformità)
- Affidamento della manutenzione a ditta o tecnico abilitato (Proprietario — Prima dell'esercizio)
- Apertura e tenuta del libretto dell'impianto (Proprietario con il manutentore — Dalla messa in esercizio)
Se non si adempie
Divieto di esercizio dell'impianto in assenza di comunicazione e di contratto di manutenzione con soggetto abilitato.