Certificazione gas fluorurati
Doppia certificazione, dell'impresa e di ogni tecnico, iscritta nel registro telematico nazionale.
Riguarda ogni impresa che installa, ripara, manutiene o smantella apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore contenenti gas fluorurati, oltre ai sistemi antincendio che li impiegano: in pratica quasi tutte le imprese di climatizzazione. La certificazione è doppia e va tenuta allineata — quella dell'impresa e quella di ciascuna persona fisica che esegue l'intervento, articolata in categorie a seconda della carica dell'apparecchiatura. Il nuovo regolamento europeo ha ampliato i soggetti da certificare e introdotto la riduzione progressiva dei refrigeranti ad alto impatto: cambia nel tempo cosa si può installare, non solo come.
La procedura, fase per fase
-
1
Certificazione delle persone fisiche presso organismo accreditato, per categoria
- Chi
- Tecnico
- Termine
- Prima dell'operatività
- Esito
- Certificato personale iscritto al registro
-
2
Certificazione dell'impresa, subordinata alla presenza di personale certificato e attrezzature adeguate
- Chi
- Impresa
- Termine
- Prima dell'operatività
- Esito
- Certificato d'impresa iscritto al registro
-
3
Iscrizione al registro telematico nazionale presso le Camere di Commercio
- Chi
- Impresa
- Termine
- Contestuale
- Esito
- Posizione attiva nel registro
-
4
Verifica della corrispondenza tra categoria del tecnico e carica dell'apparecchiatura su cui interviene
- Chi
- Impresa
- Termine
- Ad ogni assegnazione di intervento
- Esito
- Abbinamento corretto tecnico / impianto
-
5
Rinnovo periodico delle certificazioni personali e d'impresa
- Chi
- Impresa e tecnici
- Termine
- Alla scadenza
- Esito
- Nuovo certificato
Cosa si rischia
Sanzioni amministrative per attività svolta senza certificazione; l'intervento eseguito da soggetto non certificato è irregolare.
Da verificare su fonte primaria
- Perimetro dei soggetti da certificare dopo il regolamento del 2024 e calendario della riduzione progressiva
Riguarda ogni impresa che installa, ripara, manutiene o smantella apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore contenenti gas fluorurati, oltre ai sistemi antincendio che li impiegano: in pratica quasi tutte le imprese di climatizzazione. La certificazione è doppia e va tenuta allineata — quella dell'impresa e quella di ciascuna persona fisica che esegue l'intervento, articolata in categorie a seconda della carica dell'apparecchiatura. Il nuovo regolamento europeo ha ampliato i soggetti da certificare e introdotto la riduzione progressiva dei refrigeranti ad alto impatto: cambia nel tempo cosa si può installare, non solo come.
Le fasi della procedura
- Certificazione delle persone fisiche presso organismo accreditato, per categoria (Tecnico — Prima dell'operatività)
- Certificazione dell'impresa, subordinata alla presenza di personale certificato e attrezzature adeguate (Impresa — Prima dell'operatività)
- Iscrizione al registro telematico nazionale presso le Camere di Commercio (Impresa — Contestuale)
- Verifica della corrispondenza tra categoria del tecnico e carica dell'apparecchiatura su cui interviene (Impresa — Ad ogni assegnazione di intervento)
- Rinnovo periodico delle certificazioni personali e d'impresa (Impresa e tecnici — Alla scadenza)
Se non si adempie
Sanzioni amministrative per attività svolta senza certificazione; l'intervento eseguito da soggetto non certificato è irregolare.