Abilitazione all’installazione impianti
Iscrizione camerale con le lettere di abilitazione, sostenuta da un responsabile tecnico in organico.
Il decreto disciplina sette tipologie di impianti negli edifici: elettrici ed elettronici, radiotelevisivi e antenne, riscaldamento e climatizzazione con le opere di evacuazione dei fumi e ventilazione, idrici e sanitari, gas, sollevamento di persone o cose, protezione antincendio. Per operare su ciascuna lettera serve l'abilitazione, legata alla presenza in organico di un responsabile tecnico. Il punto critico: il responsabile tecnico deve essere titolare, socio, collaboratore familiare o dipendente stabile, e la sua uscita fa decadere l'abilitazione se non viene sostituito.
La procedura, fase per fase
-
1
Verifica dei requisiti tecnico-professionali del responsabile tecnico: titolo di studio tecnico, oppure diploma con periodo di inserimento, oppure qualifica professionale con anzianità, oppure esperienza come operaio installatore specializzato
- Chi
- Impresa
- Termine
- Prima dell'avvio
- Esito
- Documentazione del requisito
-
2
Domanda di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane, con indicazione delle lettere richieste
- Chi
- Impresa
- Termine
- Prima dell'avvio
- Esito
- Pratica presso la Camera di Commercio
-
3
Riconoscimento dei requisiti e rilascio del certificato
- Chi
- Camera di Commercio
- Termine
- A esito istruttoria
- Esito
- Certificato da allegare a ogni dichiarazione di conformità
-
4
Mantenimento del requisito: presenza continuativa del responsabile tecnico, comunicazione di ogni sostituzione
- Chi
- Impresa
- Termine
- Continuo
- Esito
- Variazione comunicata alla CCIAA
-
5
Verifica dell'abilitazione prima dell'affidamento
- Chi
- Committente
- Termine
- In fase di affidamento
- Esito
- Visura camerale
Cosa si rischia
Sanzione amministrativa pecuniaria e, nei casi più gravi, segnalazione alla Camera di Commercio per la sospensione dall'attività.
Da verificare su fonte primaria
- Requisiti alternativi di titolo ed esperienza per il responsabile tecnico, da leggere sull'art. 4 del decreto
Il decreto disciplina sette tipologie di impianti negli edifici: elettrici ed elettronici, radiotelevisivi e antenne, riscaldamento e climatizzazione con le opere di evacuazione dei fumi e ventilazione, idrici e sanitari, gas, sollevamento di persone o cose, protezione antincendio. Per operare su ciascuna lettera serve l'abilitazione, legata alla presenza in organico di un responsabile tecnico. Il punto critico: il responsabile tecnico deve essere titolare, socio, collaboratore familiare o dipendente stabile, e la sua uscita fa decadere l'abilitazione se non viene sostituito.
Le fasi della procedura
- Verifica dei requisiti tecnico-professionali del responsabile tecnico: titolo di studio tecnico, oppure diploma con periodo di inserimento, oppure qualifica professionale con anzianità, oppure esperienza come operaio installatore specializzato (Impresa — Prima dell'avvio)
- Domanda di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane, con indicazione delle lettere richieste (Impresa — Prima dell'avvio)
- Riconoscimento dei requisiti e rilascio del certificato (Camera di Commercio — A esito istruttoria)
- Mantenimento del requisito: presenza continuativa del responsabile tecnico, comunicazione di ogni sostituzione (Impresa — Continuo)
- Verifica dell'abilitazione prima dell'affidamento (Committente — In fase di affidamento)
Se non si adempie
Sanzione amministrativa pecuniaria e, nei casi più gravi, segnalazione alla Camera di Commercio per la sospensione dall'attività.